Lettere Persiane

Si tratta di una corrispondenza con un alto esponente della diplomazia iraniana che si protrae nel tempo e abbraccia temi essenziali delle vicende politiche dei nostri due Paesi. 

Tehran, Sabato 16 Gennaio 2021

 

Caro dott. Almagia’,

 

Le invio i miei saluti e mi auguro che quest’anno nuovo porti a tutti benessere e pace e veda anche sparire il Coronavirus.

 

Come lei ben sa, qui in Iran abbiamo un Parlamento che obbedisce ciecamente sia alla Guida Suprema, l’Ayatollah Khamenei, che ai Guardiani della Rivoluzione. Un manipolo di deputati imbecilli vi ha ratificato che il governo deve porsi come obiettivo la sparizione di Israele entro il 2030. È demenziale. Questi deputati hanno anche sottoscritto in aula il divieto di usare sia il vaccino americano che quello europeo a seguito di una dichiarazione dello stesso Khamenei, che già si era espresso in questi termini.

 

È mia opinione che questo Parlamento non possa che considerarsi fallimentare data la sua incapacità di risolvere i problemi che affliggono il Paese. Per concludere, ho l’impressione che la Guida Suprema, in accordo con i Guardiani della Rivoluzione, abbia l’intenzione di proporre suo figlio come prossimo leader dell’Iran.

 

Quanto all’economia, è stata devastata e versa in pessime condizioni. Senza esagerare, posso dirle che praticamente non esiste più: tutte le strutture economiche ed industriali sono da considerarsi distrutte, l’inflazione è al 60%, la disoccupazione ha raggiunto il 34% e mancano le risorse finanziarie per chiudere il bilancio di quest’anno poiché le esportazioni petrolifere sono quasi a zero.

 

Tutte le speranze del regime convergono ora su Biden. L’augurio è che il nuovo presidente americano decida di rientrare nell’accordo sul nucleare e abolisca le sanzioni. Il regime intende avere un rapporto migliore con Washington, cosa che i suoi esponenti indicano con chiarezza. Penso che a questo punto Tehran cercherà di prendersi un intervallo di tempo per rafforzarsi, in particolare riguardo l’ambito missilistico ed il sostegno ai gruppi sciiti in Iraq, Siria, Libano e Yemen. Khamenei ha dichiarato che l’Iran continuerà a sostenere quei gruppi che gli sono fedeli.

 

È dunque quasi certo che il regime guardi al neo-eletto Biden come ad un’opportunità per cercare di tornare a condizioni più normali. Resta però il fatto che ancora non si è certi della politica di quest’ultimo riguardo il mio paese e l’intero Medio Oriente: non resta che aspettare e vedere, ma alla fine i rapporti saranno certamente migliori di quelli avuti con Trump. Il regime ha quindi accolto l’elezione di Biden con favore, al punto che il Presidente Rohani ha recentemente dichiarato che a suo parere il prossimo governo iraniano non sarà più sotto sanzioni.

 

Le auguro il meglio ed in attesa di risentirla, le invio i miei più cordiali saluti.

 

MO             

 

 

 

Tehran, 17 Gennaio 2021

 

 

 

Nel nome di Dio,

 

Carissimo Edoardo,

 

E’con piacere che ho ricevuto la tua risposta. Posso solo dirti di tener duro e cercare di stare meglio perché ti rivogliamo in Iran e vi sono ancora tante cose belle da vedere che ti aspettano.

 

Al solito, le faccende qui vanno un po’ bene ed un po’ male, come succede d’altronde nella vita. Per quel che mi riguarda, è da oltre un anno che non lavoro per via della pandemia che ha fermato il mio settore. Come se non bastasse, la radio italiana in Iran mi ha licenziato dopo ben 22 anni di brillante e fedele lavoro: un direttore cui stavo antipatico ha utilizzato il pretesto della mia mancata partenza per la leva militare obbligatoria, avvalendosi di una clausola della legge che glielo consentiva.

 

In realtà, questo è il prezzo che si paga per essere stato onesto, serio e moderato nella mia attività di giornalista. Questo direttore era una sorta di finto estremista: pur non capendo nulla di cosa veramente significhi essere credenti, ha fatto della sua apparenza di religiosità un trampolino di lancio per la sua carriera. Almeno in ambito sociale, aver fede per me vuol dire essere buoni e far del bene al prossimo.

 

Questo signore, che a mezzogiorno in modo evidente si toglie i calzini in mezzo all’ufficio per far vedere a tutti che prega, ha pianificato il mio licenziamento nel bel mezzo della pandemia, cosa che mi ha creato non poche difficoltà dato che ho una moglie e due figlie da mantenere. Devo purtroppo ammettere che anche qui, e non solo in Italia, vi sono di questi tipetti.

 

Affidandomi ad Allah ho però trasformato il mio sito in un portale di vendita di prodotti persiani online: tappeti, stoffe, caviale, zafferano ed altro. Grazie al cielo, malgrado le difficoltà le cose non vanno poi così male. Nel frattempo, ho anche trovato un piccolo lavoro in un ufficio di traduzioni che mi consente di fare pratica con l’italiano e mi permette di apprendere molte cose riguardo documenti ufficiali, atti di proprietà, procure, dichiarazioni notarili ed altre cose di questo tipo. Mi pagano malissimo, ma per ora va bene lo stesso.

 

Riguardo la situazione generale in Iran, le sanzioni e la pandemia hanno seriamente colpito l’economia: i danni sono visibili dappertutto e credo che molte persone e famiglie stiano incontrando seri problemi e non poche difficoltà.

 

Come mi avevi scritto riguardo gli Stati Uniti ed il resto del mondo, questi sono mesi di transizione e di attesa pure da noi. Si prevedeva che Biden avrebbe vinto contro Trump e così è stato: per via di ciò, la nostra valuta, il rial, sta attualmente riprendendo valore nei confronti dell’euro. Per le mie vendite questo è negativo, ma non posso dire sia un male per il resto del Paese. Purtroppo, date le circostanze generali, non so fino a che punto questo ottimismo sia fondato: benché più aperto al compromesso, non mi sembra che Biden sia innamorato dell’Iran e che voglia ritornare all’accordo sul nucleare.

 

Se vi dovesse rientrare entro breve, e questo significa prima del mese di Giugno, la cosa potrebbe dare ai riformisti qualche possibilità di vincere le elezioni presidenziali. In caso contrario, la salita al potere di un conservatore sarà inevitabile.

 

Mi sono domandato quale delle due opzioni andrebbe più a favore degli Stati Uniti. Credo con tutta sincerità che agli americani possa far comodo la vittoria di un conservatore: per via della sua bruciante retorica e di una politica estera più aggressiva, questo consentirebbe alle industrie americane di vendere molte armi nell’area del Golfo. L’inconveniente per Washington potrebbe essere che la salita al potere di un presidente conservatore, insieme al prolungamento delle sanzioni soffocanti, avvicinerebbe l’Iran alla Cina, paese con cui ha già ottimi rapporti.

 

Per il resto, ho l’impressione che i democratici saranno più dediti di Trump nel contrastare Russia e Cina. Comunque sia, i dati del contagio da noi stanno scendendo visibilmente, al punto che dagli 800 morti al giorno si è adesso passati ad un’ottantina. La Guida Suprema ha da poco proibito l’uso sia del vaccino americano che di quello inglese, ma quello prodotto da noi non arriverà almeno fino alla primavera: ciò significa che di turismo non si potrà parlare prima dell’estate, se non addirittura l’anno prossimo.

 

Resta per me il problema della chiamata alla leva. Ora mi è impossibile andarci, perché non posso lasciare senza un sostegno economico la mia famiglia per due anni, che sono la durata del servizio militare obbligatorio.

 

In passato vi era una legge che consentiva di “comprare” l’esenzione con una determinata somma di denaro. L’esercito però l’ha abolita, probabilmente perché sentiva il pericolo di aggressioni esterne. Difficile dargli torto, considerando che anche le sanzioni sono comunque un atto di guerra.

 

Caro Edoardo, io non ho la tua abilità nel dipingere le situazioni, ma mi auguro che queste mie righe possano darti un quadro sufficientemente chiaro dell’andamento delle cose. In caso volessi più informazioni, o trovassi dei punti oscuri, fammi pure altre domande.

 

Mi raccomando, abbi cura di te,

 

Un abbraccio fraterno,

 

Davood

2021

Roma 01.15.2021 - Lettera a Davood.doc
Documento Microsoft Word [33.0 KB]
Roma, 01.11.2021 - Lettera di Risposta a[...]
Documento Microsoft Word [27.2 KB]
Tehran 01.17.2021 - Lettera di risposta [...]
Documento Microsoft Word [29.5 KB]
Tehran, 01.16.2021 - Risposta del Minist[...]
Documento Microsoft Word [15.4 KB]

2020

Roma, 12.08.2020 - Lettera di Risposta a[...]
Documento Microsoft Word [31.3 KB]
Roma, 09.30.2020 - Lettera di Risposta a[...]
Documento Microsoft Word [67.5 KB]
Roma, 09.06.2020 - Lettera di Risposta a[...]
Documento Microsoft Word [59.5 KB]
Roma, 08.13.2020 - Lettera di Risposta a[...]
Documento Microsoft Word [43.0 KB]
Roma, 07.01.2020 - Lettera di Risposta a[...]
Documento Microsoft Word [78.0 KB]
Roma, 06.16.2020 - Lettera di Risposta a[...]
Documento Microsoft Word [64.0 KB]
Roma 06.30.2020 - Lettera a Da..doc
Documento Microsoft Word [20.0 KB]
2020 - 06.03.20 - Lettera a Da..doc
Documento Microsoft Word [16.5 KB]
Roma, 01.27.2020 - Lettera di Risposta a[...]
Documento Microsoft Word [80.5 KB]
Tehran, 12.16.2020 - Risposta del Minist[...]
Documento Microsoft Word [15.7 KB]
Tehran, 10.09.2020 - Risposta del Minist[...]
Documento Microsoft Word [17.0 KB]
Tehran, 09.05.2020 - Risposta del Minist[...]
Documento Microsoft Word [18.5 KB]
Tehran, 07.05.2020 - Risposta del Minist[...]
Documento Microsoft Word [18.5 KB]
Tehran 06.25.2020 - Lettera di risposta [...]
Documento Microsoft Word [20.0 KB]
2020 - 06-04.20 - Lettera di Da..doc
Documento Microsoft Word [18.0 KB]

2019

Roma, 11.07.2019 - Lettera di Risposta a[...]
Documento Microsoft Word [91.5 KB]
Roma, 07.28.2019 - Lettera di Risposta a[...]
Documento Microsoft Word [57.0 KB]
Roma, 06.14.2019 - Lettera di Risposta a[...]
Documento Microsoft Word [70.5 KB]
Roma, 05.02.2019 - Lettera di Risposta a[...]
Documento Microsoft Word [62.5 KB]
Roma, 03.12.2019 - Lettera di Risposta a[...]
Documento Microsoft Word [67.0 KB]
Roma, 02.08.2019 - Lettera di Risposta a[...]
Documento Microsoft Word [88.5 KB]
Roma, 01.07.2019 - Lettera di Risposta a[...]
Documento Microsoft Word [26.0 KB]
Tehran, 12.29.2019 - Risposta del Minis[...]
Documento Microsoft Word [14.5 KB]
Tehran, 12.02.2019 - Risposta del Minist[...]
Documento Microsoft Word [18.0 KB]
Tehran, 11.22.2019 - Risposta del Minist[...]
Documento Microsoft Word [14.5 KB]
La politica interna dell'Iran
Tehran, 09.20.2019 - Risposta del Minist[...]
Documento Microsoft Word [33.0 KB]
Tehran, 07.21.2019 - Risposta del Minist[...]
Documento Microsoft Word [16.0 KB]
Tehran, 05.12.2019 - Risposta del Minist[...]
Documento Microsoft Word [16.0 KB]
Tehran, 03.18.2019 - Risposta del Minist[...]
Documento Microsoft Word [23.0 KB]
Tehran, 02.18.2019 - Risposta del Minist[...]
Documento Microsoft Word [17.5 KB]
Tehran, 01.13.2019 - Risposta del Minis[...]
Documento Microsoft Word [18.5 KB]
Stampa Stampa | Mappa del sito
© Esteri- P.R.I.